Il mio rivale (Yuki X Alex)

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yuki_swan89

Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 07/08/2012, 17:54

Immagine Percorro i passi che mi separano dall'aula e apro la porta, trovando quel ragazzo intento a fissare fuori dalla finestra, come sempre del resto. Cerco di fare il minimo rumore e mi avvicino al mio banco per cercare la tuta che avevo dimenticato, consapevole che l'altro mi ha già sentito entrare.
Istintivamente mi avvicino a lui, mosso dal desiderio di capire cosa, anzi chi, sta osservando con una tale attenzione, cercando di mettere a tacere quella voce nella mia testa che sussurra quel nome. I ragazzi fuori stanno giocando a tennis, e i suoi occhi osservano rapiti i ''suoi'' movimenti. Retrocedo quasi meccanicamente, iniziando a mordermi il labbro e facendolo quasi sanguinare, tentando di ignorare quella morsa allo stomaco che mi impedisce quasi di respirare. Mi volto un'altra volta per osservare quei capelli castano chiaro, quegli occhi verdi che mi hanno incantato fin dal primo sguardo, e quelle labbra..
Dio, cosa darei per baciarle..
Porto la punta delle dita sulle labbra, sfiorandole delicatamente e dischiudendole appena, in attesa di un bacio che molto probabilmente non arriverà mai e mi costringo a voltarmi, incamminandomi verso la porta prima di compiere un gesto insensato.
Mi trascino a fatica, un gradino dietro l'altro, con il groppo in gola.
Mia madre si era decisa infine a divorziare da quell'uomo che per anni le aveva avvelenato l'esistenza, impedendole di essere felice, e ci eravamo trasferiti, dalla nostra piccola città, qui a Tokyo. Mia madre avrebbe dovuto cercare un lavoro e nemmeno io volevo essere da meno, volevo esserle utile in qualche modo.
La separazione dei miei genitori, il trasferimento nella nuova casa, nella nuova scuola, erano cose che tuttavia non avevano degnato in me nessun interesse particolare, dopotutto stavo benissimo anche da solo. Non ero mai stato bravo a socializzare, non particolarmente, e non avevo mai avuto fortuna nemmeno nelle questioni sentimentali.
Ero sempre stato il tipo da una botta e via, e per questo non cercavo mai di farmi coinvolgere più del dovuto, fingendo che tutto ciò mi stesse bene.
Ma adesso...
Erano giorni, settimane, che mi ritrovavo ad osservare Akira, incapace tuttavia di fare la prima mossa e di avvicinarmi a lui, consapevole che i suoi sguardi non sarebbero mai stati rivolti a me.
Non potevo competere e ne ero più che consapevole, ed era questo a fare più male.
Non avevo mai avuto eccessiva fiducia in me stesso, non abbastanza almeno per provarci con qualcuno che mi piacesse per davvero.
Fin dal primo giorno che i miei occhi avevano incrociato i suoi, avevo avuto un tuffo al cuore. Occhi del genere erano capace di farmi perdere la testa, e lui ci era riuscito fin da subito, nonostante non osasse neppure immaginarlo.
Scesi svogliatamente le scale e una volta arrivato al primo piano, ecco che mi presenta dinnanzi l'ultima persona al mondo che avrei avuto voglia di vedere, il mio peggior nemico, la mia nemesi.

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 07/08/2012, 18:33

Immagine Era una bella giornata di sole e stavano iniziando le due ore di educazione fisica, il professore aveva organizzato una specie di mini torneo di tennis e il premio sarebbe stato l'esonero dalle pulizie della classe per un mese; questo ad Alex faceva gola perchè lui odiava doversi sporcare le mani per quel compito. Si era infilato la tuta estiva, pantaloncini neri e maglietta di cotone bianca fresca e comodi, adatti a quella giornata di sole. Aveva già la racchetta in mano e stava facendo un piccolo riscaldamento, pronto ad entrare in partita, ma il professore gli chiese se poteva andare a chiamare Mizushiro.
Uno sbuffo. Ma prof... perchè io?! Non sarebbe voluto andare a chiamare proprio lui, quello che gli faceva battere il cuore ma che non lo degnava di uno sguardo, anzi se si rivolgevano la parola era per litigare. Non furono accettate lamentele così Alex si avviò dentro l'edificio alla ricerca del ragazzo.
Chissà dove si è cacciato! Magari è...
Non voleva nemmeno pensare che fosse tornato in classe da Akira, aveva notato come lo guardava, con gli occhi languidi e desiderosi, e questo gli faceva rabbia; Yuki Mizushiro era la prima persona che non lo ammirava o assecondava e questo gli bruciava nell'orgoglio, soprattutto perchè lui ne era pazzamente attratto sin dal primo momento che l'aveva visto; voleva che quegl'occhi blu guardassero solo lui, voleva marchiare quella splendida pelle bianca per farne una sua proprietà, ma nessuna di queste cose era possibile perchè tutti i desideri di Yuki erano rivolti ad Akira non a lui. Gelosia. Questo sentimento gli attorcigliava lo stomaco ogni volta che vedeva i due assieme nella stessa stanza, quindi in quel momento si augurò che non lo fossero altrimenti avrebbe potutto fare qualche pazzia e di conseguenza farsi odiare ancora di più.
Si colpì la fronte con la racchetta, senza però farsi male, per scacciare via quei pensieri dannosi.
Girò l'angolo diretto verso la rampa di scale, ma si fermò di colpo.
Eccoti! Ma dov'eri finito? Il prof. ti cerca.
Disse in tono seccato, per celare l'emozione che era esplosa nel suo cuore a quella vista improvvisa. Sapeva che per colpa di quella sua esclamazione avrebbero ripreso a litigare, ma ormai non ci si poteva far nulla.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 07/08/2012, 19:47

Immagine Cercai di non fare caso all'effetto che la sua voce scatenava dentro di me. La sua sola presenza era abbastanza per farmi incazzare, ed era ancora peggio quando mi rivolgeva la parola. Tenni a freno la lingua e cercai di non essere velenoso come al solito, costringendomi a rispondergli seppur di malavoglia, con un tono che tuttavia non riusciva a celare il mio astio nei suoi confronti.
Non penso di essere l'unico ad essere in ritardo.. sbottai più acido del previsto, ripensando ad Akira e a come il suo sguardo lo cercava sempre, di continuo, così come io inseguivo il suo.
Non era con Alex che avrei dovuto prendermela, ma più che altro con me stesso, per il semplice fatto che non ero capace di affrontare le mie paure e di confessare ad Akira quello che provavo per lui, anche a costo di un esplicito rifiuto.
Eppure adesso che mi ritrovavo lì, faccia a faccia con quel coglione per cui si era preso una cotta, non potevo non ammettere che fosse davvero bello.
I suoi occhi erano cangianti proprio come i miei e mi ero ritrovato spesso a fissarli, seppur inconsciamente. I suoi capelli poi erano biondissimi. Alex incarnava proprio lo stereotipo del ragazzo perfetto, ma la perfezione non aveva mai fatto per me.
Ero animato tuttavia da sentimenti contrastanti nei suo confronti. Come essere umano non potevo non ammirare ed invidiare una tale bellezza, tuttavia lo detestavo, o più che altro non potevo fare a meno di essere geloso di lui per essere riuscito a catturare il cuore di Akira con tanta facilità.
Eppure ero certo che avesse intuito il motivo per cui lo ignoravo così palesemente.
Avevo stretto buoni rapporti con tutti in classe, seppur si trattasse di amicizie frivole e superficiali, erano solamente due le persone con cui non riuscivo a parlare.
Da una parte c'era Akira, ma ero ormai consapevole di non essere bravo con le parole sopratutto con chi era stato di catturarmi fin dal primo sguardo, e dall'altra Alex, sempre al centro dell'attenzione, sempre così dannatamente sicuro di sé che non si poteva non notarlo.
Lo scansai e scesi un altro scalino, noncurante del fatto che la mia avrebbe potuto facilmente essere scambiata per un offesa.
Continuavo ad essere ostinato, testardo, ma non volevo perdere, non contro di lui..

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 07/08/2012, 20:29

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Il cuore batteva a mille e nonostante fosse nervoso per quelle due parole scambiate cercò di cammuffarlo al meglio adottando la sua solita maschera da strafottente. Era la prima volta che si sentiva così nei confronti di un altra persona e questo lo metteva a disagio.
Invece ti sbagli...
Non finì di parlare che il moro gli passò oltre, snobbandolo palesemente. Dopo una risposta per le rime veniva ignorato, non poteva sopportare oltre. Strinse la racchetta talmente forte da far diventare le nocche bianche. Si voltò di scatto afferrando il polso di Yuki, con la mano libera.
Perchè?... Perchè mi odi cosi tanto?
Ringhiò fra i denti. La reazione fu impulsiva e inaspettata, non avrebbe voluto mostrarsi così davanti a nessuno ne tanto meno a quel ragazzo. Lo strattonò avvicinandolo a se, ma quando si accorse di quello che stava facendo era troppo tardi. Vedere quel viso così vicino al suo lo mandò fuori di testa, se avesse dato retta all'istinto l'avrebbe presò li, con la forza, ma non poteva, avrebbe rovinato tutto.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 07/08/2012, 21:03

Immagine Era un completo idiota se non aveva inteso a chi mi riferissi con la mia risposta di un attimo prima. Akira era stato esonerato dall'attività fisica a causa dei suoi problemi di salute, e questo in classe era risaputo. Spesso rimaneva seduto in aula, non prendendosi nemmeno la briga di scendere giù in palestra, ma d'altra parte i professori non osavano dirgli niente.
Non avrebbero nemmeno saputo cosa dirgli, dopotutto non era colpa sua se era nato con un cuore imperfetto, dovuto ad una malformazione congenita. Ogni volta che faceva uno sforzo eccessivo, il suo corpo non era in grado di sopportarlo e così era finito varie volte in ospedale fino a che non gli avevano diagnosticato di avere un semplice soffio al cuore, tuttavia a causa del suo fisico filiforme non doveva sforzarsi eccessivamente se non voleva rischiare di svenire e di provare quell'atroce dolore al petto che tante volte da bambino lo aveva colto alla sprovvista. I suoi genitori avevano richiesto un esonero dallo sport, evitando qualsiasi tipo di inconveniente futuro. E così Akira si rifugiava spesso in classe pur di non osservare gli altri fare qualcosa di perfettamente naturale come correre e saltare, ma che per lui significava solo problemi.
Erano state tante le volte in cui, per una cosa o per un altra, ero tornato in classe per osservarlo qualche istante da solo..
Ed adesso Alex voleva dirmi che nemmeno si accorgeva della sua assenza?
Che Akira non significasse nulla a tal punto per lui?
Per me c'erano delle speranze in questo caso.
Finsi di non averlo sentito e continuai imperterrito a scendere un gradino dietro l'altro, fino a che non sentii quella stretta al polso. Mi voltai di scatto, sorpreso da quel gesto improvviso.
Lo ascoltai sbalordito e completamente incapace di emettere alcun suono.
Perchè gli importa di quello che penso? Non ci parliamo nemmeno..
Mi tirò per il braccio, avvicinandomi maggiormente a sé.
Quella vicinanza improvvisa mi aveva procurato il batticuore.
Il suo viso era a meno di un centimetro dal mio e la mia voce, il mio corpo, si erano come paralizzati..

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 08/08/2012, 10:07

Immagine
Sentiva il cuore rimbombare nella testa, non riusciva più a trattenere quei sentimenti che da un pò di tempo covavano nel profondo del suo animo; sapeva perfettamente che Yuki era tornato in classe per vedere il suo "amato", lo faceva spesso, e lui l'aveva notato perchè non lo perdeva di vista nemmeno un secondo. Anche la battuta di prima aveva intuito che fosse rivolta all'altro giovane, ma aveva preferito evitare commenti pungenti però adesso... Adesso aveva perso li controllo. Essere ignorato in quella maniera l'aveva mandato fuori di testa.
Lo tirò di più a sè, ad un millimetro dalle sue labbra, ma ad un tratto sentì dei passi provvenire dalla rampa delle scale.
Tsè!
Schioccò la lingua infastidito e, tirandosi dietro il moro, andò via da quel corridoio.
A passo svelto si diresse verso gli spogiatoi, sapeva che li potevano stare tranquilli dato che tutti erano impegnati sul campo da tennis. Il rumore della porta che si chiudeva alle loro spalle riecheggiò nella stanza vuota, un giro di chiave, non voleva essere disturbato. Finalmente si voltò di nuovo a guardare Yuki, i suoi occhi blu gli provocavano una fitta al cuore. Con forza lo mise spalle contro il muro, boccandogli le mani sopra la testa. Era fuori di testa, la gelosia nei confronti di Akira e il fatto che lui venisse snobbato e odiato gli divoravano l'anima. Senza dire una parola si avvicinò a quelle labbra che tanto desiderava e le baciò con irruenza, una lingua invadente e aggressiva si fece spazio nella bocca dell'altro; con la gamba divaricò quelle del ragazzo e andò a premere sul cavallo. Il respiro si fece più affannoso, il bacio durò interminabili minuti.
Perchè? Cos'ha lui che io non ho? ...Dimmelo! Ansimò su quelle labbra umide e pulsanti che aveva appena violato.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 08/08/2012, 13:11

Immagine Sentivo i battiti del mio cuore rimbombarmi nella testa, e non appena udii quei passi per un istante ne fui sollevato. Era la prima volta che ci avvicinavamo così tanto e vedendo il suo viso da una tale distanza ero rimasto spiazzato. Lo avevo fatto incazzare con il mio atteggiamento, questo lo capivo, ma non comprendevo perchè si fosse ostinato così tanto nell'ottenere la mia attenzione.
Alex mi afferrò per la mano, trascinandomi con sé.
Incapace di parlare lo seguii, senza opporre alcuna resistenza.
Non sapevo minimamente cosa pensare.
Era abituato ad essere circondato da gente che lo ammirava ed adulava e il mio comportamento freddo e distaccato nei suoi confronti doveva averlo fatto impazzire. Non vedevo altra spiegazione di fronte al suo atteggiamento. Quell'interruzione inaspettata lo aveva fatto irritare ancora di più e i suoi passi correvano veloci verso la palestra, fino a che non varcammo la porta dello spogliatoio. Mi voltai di scatto non appena lo sentii girare la chiave nella serratura.
Ed ecco.. di nuovo.
Il mio cuore batteva frenetico. Deglutii a fatica la mia stessa saliva non appena si avvicinò a me e mi spinse contro la parete, sollevandomi le braccia e costringendomi a fissarlo dritto negli occhi.
Mi ritrovavo in una sorta di apnea, incapace di pensare, ma la sua bocca mi costrinse ad aprire la mia, e respirare divenne ancora più difficile.
Sentii la sua lingua invadermi la gola e la sua gamba divaricare le mie, strappandomi un sussulto non appena lo sentii premere contro i mie pantaloni.
Cercai di oppormi a quel bacio, ma soltanto per i primi secondi, poi mi lasciai andare..
Sentivo il suo respiro caldo contro le labbra e la cosa fu abbastanza per farmi eccitare.
La sua lingua rincorreva la mia in quel bacio che di casto aveva poco e nulla, facendomi ansimare dentro la sua bocca, fino a che non si allontanò da me.
Non sapevo nemmeno perchè mi avesse baciato e sopratutto perchè io lo avessi ricambiato, ma la sua domanda di un istante dopo arrivò come uno schiaffo in pieno viso.
Era vero, lui lo sapeva, ma..
Osservavo le sue labbra a meno di un centimetro delle mie e lo guardai come se fosse la prima volta.
Non mi sembrava neppure lo stesso ragazzo che in classe non faceva altro che atteggiarsi, il suo sorriso, sempre gentile ed affabile pur di accaparrarsi l'amicizia degli altri, adesso era tirato oltre ogni immaginazione.
Lui non è te.. dissi sprezzante, tornando al mio solito tono di voce.
Ero io adesso quello ad avere il coltello dalla parte del manico.
Mi allontanai da quella parete, cambiando posizione, spingendo lui stavolta contro quel muro.
Sai.. ,dissi con una smorfia, se ti piacevo tanto bastava dirlo..
Alex era il tipo di persona che ammiravo e detestavo allo stesso tempo, eravamo così diversi, eppure a quanto pare gli interessavo e avrei cercato di trarre la cosa a mio vantaggio.
Non si sarebbe mai avvicinato ad Akira, non se avesse avuto ME.

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 08/08/2012, 14:23

Immagine
Sentirlo sussultare e ricambiare il bacio ad Alex sembrò un buon segno, ma le parole che arrivarono dopo lo colpirono più di uno schiaffo. Arretrò di un passo allentando la presa, questo permise all'altro di invertire le posizioni.
...non è te! Quelle parole lo lasciarono per un attimo senza fiato, ma l'arroganza che mostrò Yuki in quel momento era inaspettata; non credeva che quel ragazzo avesse un lato tanto sfrontato. Trovandosi bloccato reagì ringhiando, come una belva in gabbia, nessuno l'aveva mai rifiutato o trattato a quel modo e questo non poteva sopportarlo, il suo ego era troppo grande per non reagire in quella sitazione.
Lui non è me?! Ovvio! Nessuno può essere me. Replicò divincolandosi e riportando i loro corpi nella posizione originaria: il moro spalle al muro. Sai, se solo avessi voluto il tuo bell'Akira me lo sarei già scopato. Lo vedo da come mi guarda che mi desidera...
In effetti non capiva come potesse essere attratto e ossessionato da quell'occhialuto dai gusti strambi, forse perchè era il primo che non pendeva dalle sue labbra? Tra tutti gli uomini sulla terra, proprio dell'unico che lo respingeva si doveva invaghire?! Sin dal loro primo in contro lo desiderava, ma per qualche misterioso motivo i rapporti tra i due non erano decollati, Alex non riusciva ad essere spontaneo e Yuki sembrava disprezzarlo, posando invece lo sguardo su un altro ragazzo.
Era arrabbiato, stava diventando cattivo pur non volendo. Si avvicinò al viso dell'altro, con un ghigno diabolico ...Quindi mi stai dicendo che ti faresti scopare se te lo chiedessi gentilmente?
Gli leccò l'orecchio scendendo fino al collo con fare sensuale.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 08/08/2012, 15:01

Immagine Ed ecco che con quella risposta era tornato il solito Alex, egocentrico e narcisista. Credeva di essere il numero uno soltanto perchè poteva vantare un bel viso, ma aveva una personalità di merda.
Pensavo anche di averlo accontentato con il mio atteggiamento di poco prima, assecondandolo, ma neppure questo andava bene, lui ovviamente desiderava essere il numero uno.
Sorrisi strafottente, consapevole che ciò che mi aveva appena detto non faceva altro che giocare interamente a mio favore.
Akira non gli interessava e me lo aveva appena dimostrato.
Aveva reagito in malo modo perchè certamente si era preso una cotta per me, e questo era decisamente perfetto.
Avevo la mia chance adesso, tanto ad Alex non importava nulla di lui, ma era me che voleva.
Il suo viso si era avvicinato pericolosamente al mio, colmando la distanza che ci separava e adesso vi sibilava contro velenoso, dandomi l'ennesima conferma di ciò che pensavo.
Sentii la sua lingua scivolare lenta dall'orecchio fino al collo, lasciando una scia umida al suo passaggio che mi diede i brividi in tutto il corpo.
Aveva capovolto la situazione, letteralmente, e adesso mi ritrovavo di nuovo con le spalle al muro.
Se me lo chiedi gentilmente può darsi... gli dissi mordendomi le labbra in maniera sensuale, lanciandogli uno sguardo che dava ben poco spazio all'immaginazione.
Mi avvicinai a lui, sfiorando leggermente le sue con la punta delle dita.
Erano ancora umide per via del bacio di poco prima.
Avanti.. che aspetti? gli sussurrai all'orecchio con un tono per la prima volta sommesso.

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 08/08/2012, 17:43

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Sollevò un sopracciglio sentendo quelle parole. Ma parla sul serio?! Quei gesti erano troppo espliciti per essere uno scherzo e Alex era troppo furioso per poter essere razionale.
Si stava convincendo che dopo averlo fatto suo una volta gli sarebbe passata l'ossessione, così mandò al diavolo ogni sano principio di "sesso solo con amore" per dar sfogo al suo lato animale.
Se insisti...
Invase di nuovo la bocca dell'altro, mordendogli le labbra e suggendogli la lingua umida e carnosa. Un bacio di fuoco, senza nessun pudore, che manifestava l'eccitazione del momento che era stata trattenuta per troppo tempo.
Vorresti gentilmente concerderti a me? chiese con un sussurro caldo a contatto di quelle labbra turgide e invitanti. Non aspettò un effettiva risposta, con un gesto secco gli aprì la camicia facendogli saltare tutti i bottoni.
Era arrabbiato, eccitato e ferito allo stesso tempo; gli avrebbe dimostrato che lui era mille volte meglio di quel biondino slavato, l'avrebbe fatto urlare di piacere in modo che si sarebbe ricordato di quel momento per sempre.
Si chinò sul petto nudo e cominciò a delineare la linea di muscoli, tonici, con la punta della lingua; perse tempo a stuzzicare i capezzoli disegnandone i contorni e mordendoli. Le mani scorrevano sui fianchi fino a scendere alla cintola dei pantaloni, per slacciarli e abbassarli. Una volta partito non era in grado di controllarsi e contenersi, se in quel momento avesse ricevuto un rifiuto non si sarebbe comunque interrotto, l'avrebbe preso anche con la forza.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 08/08/2012, 20:25

Immagine Colse immediatamente la mia provocazione, non facendomi attendere più dovuto, e prendendosi allo stesso tempo la sua vendetta iniziando a mordermi le labbra, cosa che mi stava facendo dannatamente eccitare.
La sua lingua prese possesso della mia bocca, invadendola completamente, in un bacio che mi stava facendo andare completamente fuori di testa.
Mi piaceva il fatto che mi desiderasse a tal punto da prendermi senza fare troppi complimenti, ma non lo avrei mai ammesso.
Non mi sarei mai aspettato che cogliesse al volo al mio invito, ma la cosa non mi dispiaceva per niente.
Dopotutto Alex era un bel ragazzo ed io non scopavo da un pezzo.
Non aspettò nemmeno che rispondessi alla sua provocazione e mi tappò la bocca in un altro bacio, se possibile ancora più eccitante del precedente, sfiorandomi la punta della lingua con una lentezza estenuante e sentii le gambe tremare non appena quella stessa lingua iniziò a scendere dal mio collo fino ai capezzoli, strappandomi fremiti di aspettativa.
Non mi sarei comunque opposto, anzi, avevo addirittura intenzione di divertirmi, ed ero più che convinto che lui ci sarebbe riuscito, dato l'effetto che il suo corpo riusciva a scatenare su di me.
Sentii la sua mano percorrere i fianchi, fino ad arrivare alla cintura dei pantaloni, che slacciò in pochi secondi, mentre con i denti mi mordeva i capezzoli, studiando attentamente ogni espressione del mio viso, forse cercando l'ombra di quel ripensamento che tuttavia non sarebbe mai giunto.
Non mi si addiceva molto quel ruolo nella vita come nel sesso, eppure lo stavo lasciando fare, curioso di sapere fino a dove si sarebbe spinto, sopratutto perchè dall'altra parte del muro i professori e i nostri compagni non immaginavano nemmeno cosa stesse accadendo nello spogliatoio.
Sentivo il suo respiro farsi sempre più veloce mentre mi toccava e lo stesso valeva per il mio.
Mi decisi infine a toccarlo, tracciando con la punta delle dita il profilo del suo collo, scendendo fino al petto, infilando la gamba fra le sue e, sentendo le nostre erezioni sfiorarsi, un nuovo brivido mi attraversò da capo a piede.
Lo tirai per il colletto della camicia, costringendolo ad avvinghiarsi maggiormente al mio corpo, mentre potevo udire benissimo in quella stanza silenziosa il suo cuore battere sempre più velocemente, proprio come il mio..

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 13/08/2012, 13:59

Immagine
In lontanaza si sentivano le urla e le risate dei loro compagni, che giocavano a tennis, incuranti che nello stesso momento nello spogliatoio due giovani si davano piacere l'un l'altro; il pericolo di essere scoperti rendeva eccitante ancora di più la situazione.
Yuki, ormai, aveva solo le mutande addosso mentre il biondo aveva ancora addosso i vestiti.
Quando le dita del moro gli sfiorarono il collo ebbe un brivido, quel contatto improvviso ma piacevole lo fece sussultare. Venne attirato verso l'altro, le erezioni si strusciavano l'una contro l'altra, rendendo i respisi più affannosi e battiti del cuore più veloci. La voglia di averlo cresceva a dismisura, ogni tocco e bacio non faceva che aumentare l'esigenza di possederlo e marchiarlo, come se fosse una sua proprietà.
Le mani, impazienti, scesero fino giù fino a togliere gli slip del compagno e ad abbassare anche quelli del proprietario: ora i sessi eretti e caldi si sfioravano senza tessuti di mezzo ad attenuare il piacere. La stessa mano che li aveva denudati andò a cingere i membri, assieme, come fossero uno solo, iniziando un massaggio vigoroso.
Alex scrutava il viso dell'altro e vi leggeva solo espressioni di libidine ed impazienza, non vi era aria di ripensamento. Tanto meglio...
Con l'indice della mano libera disegnò il contorno delle quelle labbra morbide per poi penetrare all'interno della bocca.

yuki_swan89

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da yuki_swan89 » 13/08/2012, 19:20

Immagine Le nostre erezioni si sfioravano l'una contra l'altra, ma persino gli slip adesso erano divenuti superflui e fastidiosi.
Volevo sentire il contatto con la sua pelle, quel tessuto stava diventando insopportabile.
Non ci volle molto prima che fosse lui a prendere l'iniziativa, precedendomi, sfilando il mio intimo ed il suo, iniziando a sfregare le nostre eccitazioni, in quella presa che mi stava facendo impazzire.
Iniziai ad ansimare, mordendomi le labbra per evitare che la voce uscisse più del dovuto, cercando di evitare di lasciarmi andare completamente, ma l'istinto stava pian piano prendendo il sopravvento.
I suoi occhi non la smettevano di osservarmi, scrutando ogni espressione del mio viso, rischiando quasi di farmi arrossire.
Ero stato io a provocarlo, e adesso ne avrei pagato le conseguenze, seppur queste si stavano mostrando più piacevoli del previsto.
Sentivo il suo respiro affannato mentre continuava quel movimento, accarezzando la punta dei nostri sessi ed iniziando poi a sfregarle a vicenda.
Con un dito mi accarezzò le labbra, per poi intrufolarsi all'interno di queste, che si dischiusero immediatamente al suo gesto.
La punta della mia lingua iniziò a leccargli l'indice il maniera sensuale, ero consapevole di quello che sarebbe venuto subito dopo e non mi feci troppi problemi. Fui io stesso a iniziare a leccare anche le altre, arrivando a infilarne in bocca tre alla volta, lasciandogli benissimo intendere che anche io avevo cattive intenzioni.
Tolsi la sua mano e presi possesso del suo collo, iniziando a tracciare una linea immaginaria da questi fino al suo inguine, scendendo lentamente, lasciando una scia umida al mio passaggio e accarezzandogli il petto in maniera lasciva, denudandolo della maglietta.
Arrivai infine ai suoi addominali, indugiando sull'ombelico, consapevole di prolungare il suo supplizio, strappandogli gemiti che non facevano altro che eccitarmi più di quanto non fossi già.
Dischiusi leggermente le labbra, iniziando a leccare la punta del suo membro, prima di avvolgerla completamente tra di esse, iniziando a succhiare il glande mentre la mia lingua si muoveva famelica.
Iniziai ad esplorare tutta la sua lunghezza con la punta della lingua, prima di risalire su ed iniziare a pompare più forte, godendo dei suoi gemiti che si facevano sempre più intensi..

SilladeCocò

Re: Il mio rivale (Yuki X Alex)

Messaggio da SilladeCocò » 25/08/2012, 14:46

Immagine
Le dita vennero leccate e inumidite, pronte per raggiungere l'obiettivo, ma qualcosa rallentò l'operazione. Anche Alex venne completamente denudato e la lingua di Yuki ora scorreva lenta dal collo verso il petto e poi senza troppi indugi giù fino al sesso del biondo, che rabbrividì a quel tocco. Una mano si intrecciò fra i capelli corvini del giovane per dare un ritmo ancora migliore, mentre chiudendo gli occhi portò la testa indietro trattenendo gemiti e brividi di puro piacere.
Adorava ricevere certi "servizi" perchè mettevano in evidenza il suo stato di superiorità, gonfiando il suo ego ancora di più.
E'... è favoloso! Era la prima volta che provava delle sensazioni cosi intense, l'occhialuto ci sapeva fare e lui aveva avuto buon occhio nel sceglierlo.
Si chinò un poco verso il moro e con le dita ancora umide lo penetrò delicatamente, un dito alla volta. Un gemito più forte degli altri sfuggi al suo controllo quando l'interno caldo del ragazzo avvolse l'indice, che dopo alcuni secondi comiciò a muoversi seguendo i ritmi delle spinte. Era intenzionato a farlo godere, a fargli ammettere che mai nessuno gli avrebbe dato piacere quanto lui, nemmeno Akira sarebbe stato capace di amarlo in quel modo. Alex era il migliore, doveva essere il migliore anche per Yuki... sopratutto per Yuki!

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