Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

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shira-chan

Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 10:43

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Era metà Ottobre. Nella classe della 4^A, prima dell'inizio delle lezioni, era tutto tranquillo. Ikuto sedeva già al suo banco, precisamente uno della fila sinistra, vicino alla finestra, e stava guardando fuori in attesa dell'arrivo del professore. Non gli era mai dispiaciuto andare a scuola; in fondo è sempre stato un ragazzo molto studioso e non ha mai avuto problemi, tranne con le relazioni con i suoi compagni di classe. All'apparenza un ragazzo carino e gentile, nel profondo uno che preferiva rimanere solo piuttosto che avere cattive compagnie. Non litigava con nessuno, ci mancherebbe, solo che aveva certe preferenze in quanto ad amicizie e amava molto la tranquillità. Ecco... è così che si sentiva guardando le poche nuvole nel cielo e le foglie degli alberi mosse dal leggero venticello autunnale. Stava fantasticando su chissà che cosa, le sue idee volavano proprio come quelle foglie.
A un tratto fu scosso dall'aprirsi improvviso della porta della classe. Vedendo entrare il professore, tutti si misero subito ai propri posti. Ikuto non notò niente di strano per il momento, tranne una certa fretta del professore di fare l'appello. Chiamato l'ultimo nome della lista, il professore chiuse il registro e si mise in piedi. Annunciò che da quel giorno sarebbe arrivato nella nostra classe un nuovo ragazzo che si era appena trasferito qui.
Chissà con che genere di persona dovrò ancora avere a che fare...
Pensò, non molto entusiasto della novità. Poi il professore, rivolto verso la porta, disse di entrare pure, riferendosi al ragazzo lì dietro.
Chissà cosa sarebbe successo dopo che avesse varcato la soglia... di certo Ikuto non se lo immaginava minimamente...

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 08/08/2012, 11:59

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parlato,pensato,narrato
Quel giorno di metà ottobre era il mio primo giorno di scuola. Al pensiero di dover incontrare nuovi compagni non mi entusiasmava odio la gente......... Arrivato davanti a scuola sospirai... Era una bella scuola all'esterno. Entrando chiesi a un professore dove fosse la 4^A e lui rispose aaah tu sei il nuovo alunno vieni vieni con me io sarò il tuo professore. Mi disse molto gentilmente, e io lo seguì senza dire nulla. Arrivati vicino alla porta della classe il professore mi chiese di aspettarlo fuori che dopo mi avrebbe chiamato.
Finito l'appello che tra l'altro era stato piuttosto veloce, sentii chiamarmi. Entrai e mi presentai: Buon giorno a tutti mi chiamo Yamamoto Keiichi con un inchino. Il professore mi chiese di sedermi all'unico banco libero, vicino ad uno strano ragazzo con lo sguardo rivolto verso la finestra a guardare chissà che cosa che strano ragazzo...,poi mi sedetti.

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 13:04

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Rimase circa tra l'allibito e il divertito... e un sorriso misto a stupore non tardò a comparire sul suo volto. Non si aspettava che il suo nuovo compagno di classe fosse un altro Kemonomimi, in fondo ce ne erano pochi in quella scuola oltre a lui. Era un ragazzo all'apparenza un pochino più basso di lui, con capelli e orecchie bianchi. Ma la cosa che lo impressionò di più furono quegli occhi rossi come il fuoco. Lo osservò nei minimi dettagli dal suo ingresso in classe fino al suo arrivo al banco proprio di fianco al suo. Ikuto non sapeva se definirla una fortuna o una sfiga... in fondo non ci aveva ancora parlato, finora di lui sapeva soltanto il nome: Keiichi.
Però... è carino... Fu il suo unico commento che per fortuna riuscì a contenere nella sua mente. Quando si sedette, si riscosse un momento e realizzò che lo stava fissando da troppo tempo.
Ma che sto facendo! Nemmeno lo conosco! Magari è uno di quei soliti ragazzini rompiscatole...
Così si girò dall'altra parte un po' per far finta di nulla, un po' per nascondere quel leggero rossore che era nato sul suo viso.
Aspetta... e se avesse notato che lo stavo fissando?! Che razza di figura sto facendo! È meglio che lo saluti o sembrerò un maleducato...
Ehmm... Ciao!
Fu l'unica cosa che riuscì a dire... meglio di nulla. Ora guardava il ragazzo e aspettava una sua risposta. Sarebbero potuti diventare amici o sarebbero rimasti solo compagni di classe? Dipende se quel ragazzo gli sarebbe andato a genio, cosa poco probabile... però un punto in bellezza lo aveva guadagnato.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 08/08/2012, 13:42

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Notai un leggero sorriso sulle sue labbra. Ma che cos' ha da sorridere.... Poi vidi che aveva le orecchie e la coda, allora pensai che bello è un kemonomimi come me! dopo un pò vidi che stava arrossendo,e sentii un lieve ciao io rimasi un pò stupito era la prima volta che qualcuno mi salutava di sua spontanea volontà. Allora abbassai le orecchie e gli risposi ciao!.
Guardandolo meglio era un ragazzo veramente carino, aveva due occhi di un viola intenso, capelli corti blu, e portava una catenina a forma di croce davvero molto carina. Sentii che il mio lato peggiore stava svanendo magari sarebbero diventati amici o sarebbero soltanto restati compagni di classe?

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 14:11

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Gli aveva risposto! E pure con naturalezza, anche se notò in lui un leggero imbarazzo, probabilmente dovuto alla tensione del primo giorno di scuola. Non poté che sentirsi sollevato. Non gli aveva parlato con sfacciataggine; quelle adorabili orecchie bianche abbassate gli fecero pensare che fosse un tipo tranquillo e gentile, forse anche simpatico.
Avrebbe tanto voluto approfondire la conoscenza, peccato che in quel momento il professore alzò la voce per richiamare l'attenzione degli alunni e riprendere la lezione. Quella fu la prima volta che maledì un professore. E non bastò averlo disturbato, lo chiamò pure alla lavagna a fare un'equazione di secondo grado! Con la sua solita lena si alzò e si diresse alla lavagna. Se la cavava bene in matematica, anche se la sua materia preferita rimaneva chimica. In pochissimo tempo riuscì a risolverla non facendo neanche un errore. Il professore si congratulò come al solito con lui e lo invitò a tornare al suo posto per chiamare qualcun altro. Ikuto, nel tornare al suo banco, passò inevitabilmente di fianco a quello di Keiichi e non poté non rivolgergli un'occhiata.
Chissà se anche lui è bravo a scuola... magari abbiamo gli stessi interessi.
Dopo essersi seduto, continuò a seguire la lezione rivolgendo lo sguardo ogni tanto alla lavagna e ogni tanto al compagno alla sua destra. Sperò che non lo scambiasse per uno stalker ma capisse che voleva solo fare amicizia. Ikuto era intenzionato a scoprire immediatamente se una discussione con lui era fattibile o era meglio starci alla larga. Odiava essere indeciso e avere a che fare con persone con cui non ne valeva la pena. Nel frattempo il suo interesse saliva...
Però non poté fare altro che aspettare il suono che annunciava la fine di quella noiosa lezione.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 08/08/2012, 16:15

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Guardandomi intorno per ambientarmi nella nuova classe udii chiamare il professore Ikuto per favore vai alla lavagna e come tutti mi girai,è così carino, si avviò alla lavagna e prese il gessetto è iniziò a fare l'equazione. Finito tornò al posto, lo guardai per un secondo e notai che mi stava sorridendo di nuovo allora sentii un bruciore alla faccia e spontaneamente girai la faccia mo l'ho fatta grossa mi avrà visto? spero di no. Pochi minuti dopo la campanella dell'intervallo suonò e tutti ci alzammo per sgranchirci le gambe ora o mai più, mi avvicinai a Ikuto mi presentai per bene con un grande sorriso sulle labbra e poi chiesi della collanina che era molto graziosa.

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 17:12

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Finalmente la lezione era finita. Come tutti anche Ikuto tirò un sospiro di sollievo. Stare tutta l'ora seduto gli provocava un fastidio alle gambe. Attese un attimo, riflettendo su come avrebbe potuto attaccare discorso con il suo nuovo compagno di classe. Quando alla fine fece per alzarsi si bloccò di colpo, completamente spiazzato dalla presa di iniziativa dell'altro. Si era presentato lui per primo, questo voleva dire che anche l'altro ci teneva a fare amicizia! Ikuto si rasserenò subito, anche merito del grande sorriso che gli fece. Così si presentò a sua volta, ricambiando il sorriso.
Ciao, mi chiamo Ikuto Tsukiyomi, piacere! Se vuoi puoi chiamarmi anche Yoru.
Ok, ora iniziava il momento cruciale, come continuare il discorso? Aveva capito che in fondo Keiichi era diverso dagli altri, lo aveva capito dallo sguardo... avrebbe voluto conoscerlo di più ma si vergognava un po' a parlargli. Per fortuna che l'altro tirò in ballo la sua collanina, ritendendola davvero carina.
Davvero ti piace? Mi fa piacere, ci sono molto affezionato. Me l'ha regalata mia mamma dopo uno dei suoi lunghi viaggi, lei fa la giornalista, così la tengo per non sentire la sua mancanza. Ha più un valore affettivo che simbolico. Disse riferendosi alla forma di una croce.
Dimmi un po', come mai hai cambiato scuola? Ti sei trasferito qui da poco? Dove abiti?
E' inutile. Dopo un primo impatto si sbloccava e gli veniva naturale essere così spontaneo con le persone che non conosceva, faceva parte della sua indole gentile. Spesso poi se ne pentiva ma questa volta voleva dargli fiducia. Per non sembrare troppo invadente aggiunse: Ah, io abito qui vicino ma a casa non c'è mai nessuno, perciò dormo qui a scuola.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 08/08/2012, 17:44

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Ma quante domande mi sta facendo? Hahaha ha un espressione sul viso... devo cercare di essere gentile con lui, anche se odio le persone sento che lui è diverso, diverso da tutti gli alti lui è uguale a me!
Yoru?? non significa notte? chiesi senza rendermi conto, e anche le mie orecchie sono spuntate, come prima, sento che con lui sono felice.
Si è davvero bella mi piace tanto la tua collanina risposi alla sua domanda ascoltandolo attentamente.
Io ho cambiato scuola perchè ho avuto un infanzia un pò movimentata e... ti prego non adesso ti prego ti prego stavo iniziando a sentire un groppo alla gola e gli occhi lucidi tentai di cambiare discorso Tua madre deve essere davvero famosa allora sorridendogli sfacciatamente non mi va di raccontare la mia infanzia ad un ragazzo che ho appena conosciuto, almeno non ora, non voglio perderlo proprio ora che ho appena fatto amicizia...

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 18:23

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Sì, Yoru significa notte. Mi hanno dato questo soprannome i miei compagni di classe perchè sono un tipo abbastanza solitario e non mi apro con tutti. Disse sentendosi un pochino a disagio. Ma con te mi sento bene. Ebbe il coraggio di puntualizzare.
All'improvviso notò un velo di malinconia invadere il suo nuovo amico. Si sentì tremendamente in colpa per aver fatto quelle domande... in fondo non credeva che qualcun altro avesse potuto vivere un'infanzia peggiore della sua. Provò un misto di tristezza e rabbia, rabbia verso se stesso. Ma ormai il danno era fatto, non poteva più tornare indietro. A questo punto doveva rimediare.
Senti... mi dispiace molto se sono stato troppo invadente. Perdonami. Disse abbassando la testa e le orecchie, che nel frattempo gli erano spuntate.
Comunque ti comprendo benissimo, anche io non ho avuto un'infanzia felicissima. Non sapeva se aprirsi, era da tanto che non ne parlava con qualcuno, ma sentiva che se non l'avesse fatto non avrebbe potuto consolarlo e fargli capire che lui era dalla sua parte. Forse... erano veramente uguali! Dietro all'apparenza si poteva nascondere la stessa cosa: un cuore spezzato dal dolore. Poi continuò:
Mio papà è morto quando avevo cinque anni e mia mamma è sempre fuori casa, idem per mia sorella. Non so cosa ti sia successo, ma ti capisco benissimo lo stesso. Lo sento... che in qualche modo posso capirti. Il dolore è sempre dolore.
A questo punto non potè più trattenersi. Una piccola lacrima uscì dal suo occhio sinistro, ma si affrettò subito a toglierla.
Cos'è quello che sento al cuore? Perchè provo una simile attrazione verso di lui... non me lo so spiegare.
Con uno slancio lo abbracciò forte ma poi si staccò subito. Non voleva creare fraintendimenti, in fondo si erano appena conosciuti. Voleva solo fargli capire che lui c'era e ci sarebbe sempre stato come amico...
Io sono dalla tua parte...
Subito dopo gli rivolse un caloroso sorriso.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 08/08/2012, 19:06

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Allora tu mi puoi chiamare kei è il diminutivo di keiichi me lo ha dato mio il mio fratellino gli dissi subito dopo.
Ascoltando attentamente le sue parole la sua voce che bella era calda e profonda mi fa sognare poi lo vidi un pò triste e subito dopo sentivo che stava parlando del suo passato allora siamo davvero uguali...! a quello che ha detto mi è scappata una lacrima, una calda lacrima mi scorreva sul viso, anche lui, vidi, che una piccola lacrima gli scendeva giù dal quel suo viso carino. Non gli si adattava. Ad un certo punto vidi che si avvicinava e mi abbracciò non sapevo cosa fare oddio e ora cosa faccio dopo pochi secondi si staccò e mi fece un grande sorriso e mi sfuggì oddio che carino! poi mi tappai subito la bocca con la mano nella speranza che non mi aveva sentito. Facendo finta di niente abbassai le orecchie e gli feci un grande sorriso.

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 08/08/2012, 21:50

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Anche a Keiichi scese una piccola lacrima sul volto. A quella vista Ikuto capì che c'era veramente qualcosa che li legava nel profondo... non era solo una sua impressione. Keiichi, a differenza di lui, non si confidò. A Ikuto non importava, avevano così tanto tempo per conoscersi meglio. Probabilmente aveva preferito non parlarne perchè era una questione troppo triste da affrontare, perciò era meglio sorvolare.
Che carino che è... peccato che abbia assunto un'espressione così triste. Devo cercare di farlo sorridere d'ora in avanti.
Quando si sciolsero dall'abbraccio, Keiichi disse una frase a bassa voce... ma i gatti si sa hanno un udito raffinato, quindi era ovvio che Ikuto avesse sentito. Non sapeva se crederci o se stesse sognando ad occhi aperti. Cioè insomma... gli aveva detto che era carino! Non si aspettava che fosse una persona tanto diretta... All'inizio prese un colorito molto rosa, poi divenne totalmente rosso, alla fine riuscì perfino a raggiungere il rosso bordeaux! (non sapeva nemmeno lui come)
Oddio... che ha detto?! Vuol dire che gli piaccio veramente o si tratta solo di un equivoco?
Sperò vivamente che non si trattasse di un equivoco. In mezzo a questi pensieri tentò in qualche modo di formulare una risposta:
Ecco... io... ti ringrazio per il complimento! In fondo... beh anche tu sei carino, soprattutto quando ti imbarazzi. Gli venne spontaneo sorridere.
Subito dopo guardò il suo orologio: Ah, mancano ancora 10 minuti alla fine dell'intervallo, ti va di fare un veloce giro della scuola? Dopo ti voglio portare in posto speciale.
Detto questo lo prese per mano e, uscendo velocemente dalla classe, girò a sinistra. In fondo al corridoio si trovava la biblioteca che era al piano più altro, il terzo. Salendo le scale si accedeva al tetto, mentre scendendo al secondo piano si vedevano l'aula del Consiglio Studentesco e il laboratorio informatico. Al primo piano l'aula di arte, al piano terra la mensa e a quello -1 l'infermeria, la palestra e il laboratorio di chimica. Ikuto alla fine uscì dalla scuola, andando a destra si poteva accedere a un'altra struttura: il dormitorio, invece lui svoltò a sinistra. Eccoci arrivati!
Davanti a loro si apriva un enorme e maestoso cortile. Guidò Kei vicino a una panchina piuttosto isolata, sotto un grande acero, e lo invitò a sedersi vicino a lui. Era alto circa 8 metri, con grandi foglie rosse. Con la luce creava numerosi giochi di colore che rasserenavano gli animi di chiunque. Ikuto amava quel posto, qualche volta si metteva lì a leggere o solamente a riposarsi. Volse lo sguardò all'insù.
Non lo trovi stupendo? é così tranquillo... e pure romantico. Non condivido questo posto con tutti, ma a te pensavo che avrebbe fatto piacere. Mise la propria mano su quella di Kei e rivolse lo sguardo verso di lui sorridendogli. Si accorse all'improvviso che aveva una piccola foglia sui capelli che doveva essere caduta dall'albero.
Aspetta ti tolgo una foglia...
Ma quando si allungò per togliergliela sfiorò accidentalmente le orecchie di Kei. Rimase impressionato: Ma... il pelo delle tue orecchie è morbidissimo! Più del mio! Che belle che sono, morbide come quelle di un peluche e bianche come la neve...
Si mise ad accarezzarle e fargli anche dei piccoli grattini, forse gli piaceva...
Ultima modifica di shira-chan il 13/08/2012, 21:25, modificato 3 volte in totale.

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Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da iijima » 10/08/2012, 23:21

Per scelta delle scrittrici, si è deciso di rimuovere l'ultima parte.
Riprenderanno dal "beh anche tu sei carino." :pc.gif:
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lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 17/08/2012, 23:14

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In quel momento capii che aveva sentito tutto ero in imbarazzo sulla mia faccia si potevano cucinare le uova.... sorrise e io ricambiai poi guardò l' orologio e mi prese per mano mi portò in vari posti. Mi fece vedere la biblioteca, il tetto, l' aula del consiglio studentesco laboratorio di informatica, la mensa e l'infermeria. Infine mi portò in un posto che per lui era speciale, il cortile... che ci sarà di bello in un giardino?? notai il grande albero di acero era altissimo wow... com'è alto dissi con stupore, faceva un gioco di luci bellissime, ci sedemmo tutti e due sulla panchina, respirai l'aria era profumata risposi alla sua domanda è davvero bellissimo davvero è il primo albero che vedo così alto risposi alla sua domanda si è fantastico... è un posto tranquillo e romanticissimo..... mi riprese la mano e mi sorrise. Si avvicinò all' improvviso e mi tolse una fogliolina sulla testa vicino alle orecchie e iniziò a farmi i grattini nessuno mi ha mai toccato le orecchie così dopo la morte di mia madre... mi spostai scusami ma no..... mi ricordi mia madre forse gli devo raccontare ciò che è successo... i miei genitori sono morti tanto tempo fa con gli occhi tutti lucidi iniziai a raccontare quando avevo 10 anni ero andato da mia zia a prendere un libro, visto che si era fatto tardi mi ha invitato a casa sua a mangiare. I miei genitori con il mio fratellino stavano ritornando a casa e sono stati sorpresi da una macchina in contromano e mio padre è morto sul colpo mentre mia madre è morta salvando mio fratello... e scoppiai a piangere voltandomi per non farmi vedere in quello stato, stavo male.

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 22/08/2012, 21:59

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Lo vide a un tratto ritirarsi, ci rimase un po' male ma subito notò un'espressione triste sul volto dell'altro... Che gli prende? Kei si mise a raccontare la vicenda della morte dei suoi genitori, un incidente terribile... Non posso crederci... allora è questo che si teneva dentro! È addirittura peggio di quello che è capitato a me!All'improvviso il ragazzo scoppiò a piangere e si voltò. Ikuto non sapeva proprio che fare, vederlo in quello stato gli ricordava lui, il lungo periodo di sofferenza che aveva attraversato... si era ripromesso di passarci sopra e non coinvolgere mai più nessuno nei suoi problemi, ma Kei... in qualche modo gli ispirava fiducia. Forse era lui che si era convinto finalmente ad aprirsi con qualcuno, fatto sta che le cose non potevano continuare così! Perciò si avvicinò a lui, lo girò e gli asciugò le lacrime con un fazzoletto. Subito dopo gli fece un grande sorriso e lo abbracciò.
Non fare così, sei più carino quando sorridi. So che hai passato dei brutti momenti, come ti avevo detto, li ho passati anche io, perciò ti capisco, siamo uguali, dentro abbiamo lo stesso dolore... mi ricordi troppo me stesso e questo mi fa rabbia! Detto ciò si staccò da lui e lo guardò serio negli occhi, quegli occhi che lo avevao attirato dal primo sguardo. Così continuò:
Quando è morto mio papà, anche se ero molto piccolo, sono caduto in depressione per tanto tempo. Non mi sono mai ripreso, anzi ho fatto del mio dolore un muro per allontanarmi dagli altri, non davo retta a nessuno, mia mamma e mia sorella erano troppo impegnate per occuparsi di me, anche adesso. Molti miei amici tentavano di consolarmi ma io non li volevo, preferivo rimanere solo con me stesso. Sapevo che nessuno avrebbe mai potuto capirmi veramente poiché tutti vivevano felici con la propria famiglia. Ma oggi ho incontrato te, un ragazzo qualsiasi ma allo stesso tempo così simile a me. Ti prego non commettere il mio stesso errore, quando io me ne sono accorto ormai era tardi, ma forse tu puoi ancora rimediare. Non rimanere solo, apriti agli altri. È perché so come ci si sente che ti voglio aiutare e forse... in questo modo potrai aiutare anche me. Siamo gli unici che possono capire la grandezza dell'affetto di cui abbiamo bisogno.
Fece un lungo respiro e concluse:
Ti va di provare a ricominciare? Insieme ce la possiamo fare! Anche se sei contrario, non rinuncio, non posso lasciarti così! Ormai mi sono inconsciamente affezionato a te, scusa... ma ti prometto che farò il possibile per farti tornare il sorriso!
Detto questo, si avvicinò e lo baciò teneramente. Non voleva mettergli fretta, intendeva solo fargli capire le sue serie intenzioni. Era il simbolo della promessa che gli aveva appena fatto... qualcosa assai vicino all'amore... sentimenti che gli stava lentamente trasmettendo con quel caldo bacio.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 31/08/2012, 22:27

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Mi sentii meglio quando mi asciugò le lacrime o forse era soltanto la sua presenza che mi faceva stare bene?... infatti mi piaceva stare con lui e mi fidavo gli ho raccontato ciò che è successo perché io mi fidavo di lui.

Ora eravamo li vicini e lui che mi diceva quelle parole, eravamo diversi ma allo stesso tempo uguali, quando lui parlava continuavo a fissarlo negli occhi, mi piacevano erano completamente differenti dai miei, erano grandi e viola, mi perdevo nei suoi fantastici occhi.

si... Anche se è un pò tardi da fare ma rincominciamo tutto da zero tutti e due insieme ce la faremo improvvisamente mi baciò ed io non me l’aspettavo e ci però dopo capii le sue intenzioni e gli presi il volto tra le mani e continuai quel bacio appassionato.

Improvvisamente suonò la campanella e la pensai ma proprio adesso doveva suonare quella cavolo di campanella?, mi sciolsi in quel bacio e ci avviammo per rientrare, prima di entrare gli stampai un bacio e gli sorrisi mi piaci ti prego non mi fraintendere gli sussurrai in orecchio.

shira-chan

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da shira-chan » 07/09/2012, 23:03

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Contrariamente alle sue aspettative Kei ricambiò il bacio! Non ci poteva credere, era troppo felice... si lasciò trasportare da quelle nuove emozioni fino a quando lui non si staccò improvvisamente. Che sfiga proprio adesso?! La fortuna non girava proprio dalla sua parte...
A malincuore si alzò e si dirise all'ingresso, ma prima Kei lo baciò di nuovo, meglio di quanto pensasse.
Non ti preoccupare anche tu mi piaci, sappi che è reciproco. E ricambiò il sorriso facendogli anche una carezza sulla guancia.
Senti... oggi pomeriggio sei libero? Se ti va possiamo fare i compiti insieme e poi andare a farci un giro da qualche parte. Preferisci casa mia o casa tua? Oppure rimaniamo in biblioteca? Scegli tu, questa giornata è dedicata tutta a te.
Detto ciò si avviò verso la classe e prima di entrare gli disse facendogli l'occhiolino:
Mi raccomando acqua in bocca, questo deve rimanere il nostro piccolo segreto.
E aprì la porta.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 12/09/2012, 19:12

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Gli feci un grande sorriso dopo le sue parole.
Ma certo che sono libero,ti dispiace se andiamo a casa tua? Non vorrei disturbare il mio fratellino sai domani ha un compito in classe e non voglio distrarlo.. detto questo entrai anche io in classe sicuro sara soltanto il nostro segreto ricambiando l'occhiolino


Seduto al mio banco pensai a mille domande come dovrò comportarmi? è la prima volta che qualcuno mi chiede di uscire.... passarono le ore molto velocemente... forse perchè ero assorto nei miei pensieri o forse ero eccitato che dopo uscivo con yoru, proprio non mi sono accorto che era già suonata la campanella uscimmo tutti dall'aula, una volta fuori corsi vicino al cancello per aspettare ikuto.

lucyloveyaoi

Re: Facce diverse della stessa medaglia (Ikuto x Keiichi)

Messaggio da lucyloveyaoi » 24/09/2012, 13:55

la storia continua qui: viewtopic.php?f=96&t=759

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